4,5⭐️
Lucy James è una giovane donna che lavora come assistente PR per la squadra di hockey degli L.A. Hawks. È determinata, professionale e ama profondamente il suo lavoro, tanto da metterlo sempre al primo posto.Quando però le viene affidato l’incarico di gestire l’immagine di Dax Temple, il giocatore più talentuoso ma anche più discusso e “combinaguai” della squadra, capisce subito che non sarà affatto semplice.
"𝑴𝒆𝒓𝒅𝒂! 𝑫𝒂𝒙 𝒆𝒓𝒂 𝒔𝒑𝒆𝒄𝒊𝒂𝒍𝒆. 𝑬 𝒍𝒆𝒊 𝒍𝒐 𝒐𝒅𝒊𝒂𝒗𝒂.
𝑶𝒅𝒊𝒂𝒗𝒂 𝒍'𝒆𝒇𝒇𝒆𝒕𝒕𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒂𝒗𝒆𝒗𝒂 𝒔𝒖 𝒅𝒊 𝒍𝒆𝒊. 𝑶𝒅𝒊𝒂𝒗𝒂 𝒄𝒉𝒆 𝒍𝒆 𝒔𝒖𝒆 𝒑𝒖𝒍𝒔𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒂𝒄𝒄𝒆𝒍𝒆𝒓𝒂𝒔𝒔𝒆𝒓𝒐. 𝑪𝒉𝒆 𝒍'𝒂𝒅𝒓𝒆𝒏𝒂𝒍𝒊𝒏𝒂 𝒆 𝒖𝒏𝒂 𝒔𝒕𝒓𝒂𝒏𝒂 𝒎𝒊𝒔𝒄𝒆𝒍𝒂 𝒅𝒊 𝒆𝒄𝒄𝒊𝒕𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆, 𝒑𝒂𝒖𝒓𝒂 𝒆 𝒕𝒆𝒏𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒍𝒆 𝒑𝒐𝒎𝒑𝒂𝒔𝒔𝒆𝒓𝒐 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒗𝒆𝒏𝒆."
Tenere a bada i suoi comportamenti impulsivi diventa una vera missione. Lucy è tosta, temuta e non si lascia mettere i piedi in testa… ed è proprio così che tra lei e Dax nasce una relazione puramente professionale fatta di scontri, battibecchi, frecciatine e una chimica difficile da ignorare.
"𝑫𝒂𝒙 𝒏𝒐𝒏 𝒆𝒓𝒂 𝒕𝒂𝒏𝒕𝒐 𝒊𝒏𝒈𝒆𝒏𝒖𝒐. 𝑺𝒊, 𝑳𝒖𝒄𝒚 𝒆𝒓𝒂 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒍𝒍𝒊𝒈𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒆 𝒄𝒂𝒗𝒐𝒍𝒐, 𝒆𝒓𝒂 𝒃𝒆𝒍𝒍𝒂, 𝒕𝒓𝒐𝒑𝒑𝒐 𝒃𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒑𝒆𝒓 𝒊 𝒔𝒖𝒐𝒊 𝒈𝒖𝒔𝒕𝒊, 𝒎𝒂 𝒏𝒐𝒏 𝒆𝒓𝒂 𝒈𝒆𝒏𝒕𝒊𝒍𝒆 𝒆 𝒅𝒊 𝒄𝒆𝒓𝒕𝒐 𝒏𝒐𝒏 𝒈𝒍𝒊 𝒓𝒆𝒏𝒅𝒆𝒗𝒂 𝒍𝒂 𝒗𝒊𝒕𝒂 𝒑𝒊𝒖' 𝒇𝒂𝒄𝒊𝒍𝒆. 𝑨𝒍 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒓𝒂𝒓𝒊𝒐. 𝑷𝒆𝒓𝒄𝒉𝒆' 𝒊𝒍 𝒅𝒊𝒂𝒗𝒐𝒍𝒐 𝒏𝒐𝒏 𝒆𝒓𝒂 𝒍𝒖𝒊, 𝒎𝒂𝒍𝒈𝒓𝒂𝒅𝒐 𝒒𝒖𝒆𝒍𝒍𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒅𝒊𝒄𝒆𝒔𝒔𝒆 𝒍𝒂 𝒔𝒕𝒂𝒎𝒑𝒂. 𝑰𝒍 𝒅𝒊𝒂𝒗𝒐𝒍𝒐 𝒆𝒓𝒂 𝒍𝒆𝒊."
Tra dialoghi pungenti e tanta ironia, i due iniziano pian piano a conoscersi davvero. Scopriranno di essere più simili di quanto credano, entrambi segnati da situazioni familiari complesse e da paure che li hanno resi più fragili di quanto mostrino.
Dax, dietro la fama da “bad boy”, nasconde un passato doloroso e un lato sorprendentemente dolce. Lucy, invece, ha sempre evitato relazioni serie per timore di rivivere gli stessi errori dei suoi genitori.
Ma cosa succede quando i sentimenti iniziano a farsi strada?Perché tra loro non dovrebbe nascere nulla… soprattutto per via dell’etica professionale?
È una storia che mi ha coinvolta e fatta sorridere più volte, grazie alla scrittura fluida, ironica e scorrevole dell’autrice. I personaggi sono ben costruiti e crescono molto nel corso del romanzo. Anche i secondari, come Maddie, la sorella di Lucy, e Matt, il migliore amico di Dax, mi hanno incuriosita tantissimo, e non vedo l’ora di leggere il libro dedicato a loro.
Un romance che parla di famiglia, seconde possibilità, paure e crescita personale, ricordandoci che non siamo destinati a ripetere la storia dei nostri genitori: possiamo scegliere chi diventare.
"𝑺𝒆𝒊 𝒍𝒂 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒂 𝒑𝒊𝒖' 𝒇𝒐𝒓𝒕𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒊𝒐 𝒄𝒐𝒏𝒐𝒔𝒄𝒂. 𝑷𝒆𝒓𝒄𝒉𝒆' 𝒓𝒊𝒆𝒔𝒄𝒊 𝒂 𝒈𝒆𝒔𝒕𝒊𝒓𝒎𝒊. [...] 𝑻𝒖 𝒔𝒆𝒊 𝒔𝒆𝒎𝒑𝒓𝒆 𝒂𝒃𝒃𝒂𝒔𝒕𝒂𝒏𝒛𝒂, 𝑳𝒖𝒄𝒚, 𝒄𝒉𝒆 𝒕𝒖 𝒓𝒂𝒈𝒈𝒊𝒖𝒏𝒈𝒂 𝒊 𝒕𝒖𝒐𝒊 𝒐𝒃𝒊𝒆𝒕𝒕𝒊𝒗𝒊 𝒏𝒐."
Se amate il trope enemies to lovers, gli sport romance e le relazioni intense e piene di tensione… questo libro potrebbe conquistarvi proprio come ha conquistato me.
"𝑬 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒖𝒍𝒕𝒊𝒎𝒆 𝒔𝒆𝒕𝒕𝒊𝒎𝒂𝒏𝒆 𝒎𝒊 𝒉𝒂𝒊 𝒓𝒆𝒔𝒂 𝒅𝒊𝒑𝒆𝒏𝒅𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒅𝒂𝒍 𝒕𝒖𝒐 𝒔𝒐𝒓𝒓𝒊𝒔𝒐 𝒆 𝒅𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒕𝒖𝒂 𝒓𝒊𝒔𝒂𝒕𝒂. 𝑫𝒂𝒍 𝒕𝒖𝒐 𝒄𝒐𝒓𝒑𝒐, 𝒅𝒂𝒍 𝒕𝒖𝒐 𝒄𝒂𝒍𝒐𝒓𝒆, 𝒅𝒂𝒊 𝒕𝒖𝒐𝒊 𝒔𝒈𝒖𝒂𝒓𝒅𝒊 𝒆 𝒅𝒂𝒊 𝒕𝒖𝒐𝒊 𝒃𝒂𝒄𝒊. 𝑫𝒂𝒍 𝒇𝒂𝒕𝒕𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒕𝒖 𝒔𝒕𝒊𝒂 𝒃𝒆𝒏𝒆 - 𝒑𝒆𝒓𝒄𝒉𝒆' 𝒊𝒐 𝒔𝒐𝒇𝒇𝒓𝒐 𝒔𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒆' 𝒄𝒐𝒔𝒊! 𝑬𝒑𝒑𝒖𝒓𝒆 𝒂𝒗𝒆𝒗𝒐 𝒈𝒊𝒖𝒓𝒂𝒕𝒐 𝒂 𝒎𝒆 𝒔𝒕𝒆𝒔𝒔𝒂 𝒄𝒉𝒆 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒐 𝒏𝒐𝒏 𝒔𝒂𝒓𝒆𝒃𝒃𝒆 𝒎𝒂𝒊 𝒔𝒖𝒄𝒄𝒆𝒔𝒔𝒐."