Sì, quel Leonard Walton, il magnate che possiede metà delle più grandi aziende tecnologiche, appare sulle copertine di tutte le riviste economiche più prestigiose ed è incoronato come l’uomo più ricco del pianeta.
Perché lo disprezzo? Tutto è iniziato al matrimonio di mia sorella, dove ha dimostrato di essere il più grande stronzo del mondo. E poi c’è il fatto che incarna tutto ciò che un miliardario che si crogiola nel lusso mentre il resto del mondo muore di fame.
Quindi perché ora mi trovo nel suo ufficio? Bella domanda. Beh, è il mio capo. Più o meno.
Aveva bisogno della mia competenza per risolvere un problema che non riusciva a superare, quindi mi ha fatto un’offerta che non potevo rifiutare. Sì, proprio quel cliché. Devo ammettere che ho provato un po’ di soddisfazione nel vederlo chiedere il mio aiuto. Con il suo quoziente intellettivo alle stelle, non mi aspettavo che trovasse un ostacolo che non riuscisse a oltrepassare.
E adesso, eccomi qui, alle quattro del mattino, cercando di distogliere lo sguardo dai suoi pettorali perfetti che sbucano da quella camicia stropicciata, mentre fissa concentrato il computer. Ho menzionato che è sexy da morire? Il tipo di bellezza che ti fa battere il cuore all’impazzata, anche se continuo a ricordare a me stessa che, per quanto ci siano scintille tra noi, non mi siederò a cavalcioni sulle sue gambe.
Il Leonard è un romance tra un miliardario e un’hacker stravagante, con un age-gap, ambientato sul posto di lavoro e con un mistero che nessuno riesce a risolvere.
Erika Vanzin is the Italian Amazon bestselling author of the rock star romance Roadies Series. After traveling around the world with her husband, she settled down in Seattle, enjoying the marvelous Pacific Northwest. She brought from Italy a couple of suitcases, fifteen boxes full of books, and her most successful novels translated into English. While she is not writing, she enjoys reading books, watching the Kraken hockey games, and working on DIY projects.
Ben trovate Peccatrici, vi mancano un po' i miliardari sexy? Allora la serie "Los Angeles billionaires" di Erika Vanzin è quella che fa per voi. "IL MAGNATE: LEONARD" ultimo capitolo che chiude questa serie, è un autoconclusivo e può essere letto in autonomia - a onor del vero io dei 4 precedenti ne ho letti solo 2 - ma ciò non mi ha rovinato la lettura di questo. Leonard, magnate dell'informatica, un uomo tutto d'un pezzo che non si scompone mai: ha dato tutta la sua vita al lavoro riuscendo a raggiungere risultati eccezionali, diciamo che il suo rapporto col lavoro è un po' tossico, praticamente vi dedica la sua intera esistenza, non ha una vita sociale al di fuori del suo ufficio a parte i suoi 4 amici con cui si vede in rare occasioni. E poi c'è Roxanne, un hacker bianca che con le sue capacità potrebbe essere straricca, ma i suoi principi morali non glielo permettono: lavora di notte, condivide un appartamento con dei coinquilini alquanto rumorosi e non è felice della vita che conduce. I due si conoscono già e l'impressione che hanno uno dell'altra non è propriamente lusinghiera. Leonard pensa che Roxanne, con i suoi capelli rosa, sia una ragazzina viziata nonostante i suoi 25 anni e, anche se sexy, per lui è molto, molto pericolosa. Lei d'altro canto, crede che lui sia solo un ricco avido di denaro, freddo e senza cuore, uno str@nz@ in pratica. Purtroppo per Leonard, arriva il momento di aver bisogno del suo aiuto: un inghippo nel suo sistema di sicurezza che solo lei potrebbe essere in grado di risolvere e le fa un'offerta che nelle sue condizioni economiche non può proprio rifiutare. Cominciano così a lavorare a stretto contatto e si accorgeranno che l'opinione reciproca è del tutto sbagliata. È innegabile l'attrazione, ma ciò che più colpisce entrambi è riuscire a parlare la stessa lingua, capirsi e stabilire una connessione che riguarda la sfera mentale, sono affascinati dall'intelligenza dell'altro. Roxanne scoprirà che Leonard ha un cuore e bello grande pure, a differenza di ciò che pensava; lui, invece, si accorgerà che non è una ragazzina, ma una donna in tutto e per tutto. Conoscevo già la penna dell'autrice che si fa leggere con facilità, la trama non è del tutto originale ma con la giusta dose di suspence e di intrighi, ha saputo renderla accattivante, tenendomi incollata alle pagine fino alla fine per la risoluzione del mistero. Vi lascio a godervi una gita in barca a vela insieme a tutti i personaggi della serie: io prendo l'elicottero che Leonard mi ha gentilmente prestato per volare verso un'altra avventura a caccia di emozioni. Alla prossima lettura 😘 Debby
Erika is back! E lo fa con la storia di Leonard, il Magnate, uno degli uomini più ricchi di Los Angeles. Leonard ha fondato poco più che ventenne la sua prima azienda e a quella ne sono seguite altre quindici. Un uomo che non nasconde nulla di sé, perché tutta la sua vita è la sua professione che ama e preferisce alla compagnia di una donna o degli amici. Leonard, nonostante i tanti, tantissimi dollari accumulati negli anni, non lavora senza sosta ogni giorno dell’anno, salvo pochissime eccezioni, per accumularne sempre di più come Paperon de’ Paperoni, ma perché il lavoro è il suo passatempo, è un modo che lo rende soddisfatto di sé e lo fa sentire realizzato. Leonard crede fermamente nell’aspetto etico che risiede nei sistemi di sicurezza che crea e vende, è convinto che è anche grazie al suo lavoro che il mondo possa essere un pochettino più sicuro e controllato. In una vita regolata da impegni così rigidi, le poche persone che hanno l’opportunità di vedere e conoscere Leonard sono i colleghi e i pochi amici con cui condivide le sparute domeniche in barca e le visite rilassanti all’Hunting club. Solo le loro compagne si sono aggiunte negli ultimi tempi, creando un sodalizio silente che forse vorrebbe vedere cadere anche l’ultimo single rimasto tra le braccia di una donna, ma che hanno così tanto rispetto per l’uomo che è, che non si permettono di fingersi Cupido. Quando in questa equazione lineare e molto semplice interviene la presenza di Roxane tutto cambia. Leonard in primis si trova a dover tenere a freno gli istinti virili e innati che scatena la vicinanza della ragazza. Da un lato sembrano profondamente infastiditi uno dall’altra, pare che siano i rappresentanti di due mondi che non hanno nulla in comune, due opposti che possono solo allontanarsi. Poi li guardi meglio e cogli come la maturità di Leonard sia quel porto sicuro che serve all’effervescenza di lei e come la vivacità e freschezza di Roxane siano indispensabili per smuovere il mondo troppo monotono di lui.
“ C’è qualcosa di potente e protettivo nel modo in cui mi stringe. Mi sento piccola e sicura tra le sue braccia. “
Leonard resta stupito nell’accorgersi di incastrarsi così bene con Roxane, di come oltre all’attrazione fisica, alla passione, agli interessi simili, al desiderio di usare la propria genialità per il bene, sia così bella la routine che instaurano, di come sia facile parlare, di come fosse stato ingiusto a giudicare dall’involucro la complessità emotiva e mentale di Roxane, eredità della sua adolescenza complicata. Gli amici sono presenti, ma mai invadenti, sono una piacevole compagnia ed è sempre bello, anche per il lettore, ritrovare questo gruppo di miliardari affascinanti e le loro donne intelligenti e bellissime. La penna della vanzin non delude mai e anche in questo ultimo capitolo ci regala un’eroina dalle mille sfaccettature. Roxane è autentica, spontanea, degno risultato di ogni sua esperienza precedente. È autonoma, indipendente, non ha bisogno di cercare un uomo per sentirsi completa, lei sa qual è il suo valore e resta sempre sincera con se stessa e con chi le sta vicino. Non ha bisogno di ingannare o di fingersi femme fatale per essere stupenda e affascinante, basta la sua intelligenza, la risposta sempre pronta e la sua preparazione tecnica. È ammaliante mentre snocciola codici e solo una mente nerd come lei può capire ed entrare in sintonia perfetta.
Con questa coppia salutiamo la vita patinata di Los Angeles e siamo pronti a imbarcarci in una nuova storia accompagnato dalla penna impeccabile di Erika.
Leonard è un Leader. Nonostante le numerose aziende alle spalle il suo più grande tesoro è avere un team che è come una famiglia. Leonard però ha un problema: una cifra quasi irrisoria è uscita dai conti dell'azienda ma è sparita senza lasciare traccia. Dopo aver provato a lungo a risolvere il mistero, l'unica soluzione sembra lavorare con un hacker. Roxanne.
Il magnate Leonard di Erika Vanzin è l'ultimo volume della serie Los Angeles Billionaires. Ogni volume è autoconclusivo e non è legato agli altri. Anche se devo confessarvi che leggere questo volume mi ha messo tantissima voglia di recuperare gli altri volumi della serie.
Leonard e Roxanne si conoscono da tempo, infatti la sorella di Roxanne è sposata con il migliore amico di Leonard, ma tra i due non è mai corso buon sangue. Roxanne è giovane, non ha paura di mostrare a tutti chi è. Anche se essere un hacker, seppur bianco, la rende una pedina molto importante. Leonard d'altro canto è ricco, potente, bello e super dedito al lavoro. Leonard è restio ma per risolvere questo grattacapo l'unica soluzione è collaborare con Roxanne. Anche per un hacker non è facile risolvere il problema ma unendo tutte le tessere del puzzle l'attacco sembra essere fatto dall'interno per colpire proprio Leonard. Quindi il team che Leonard vede come la sua famiglia non è così unito come sembra? Questo lo lascerò scoprire a voi. Questo libro mi ha tenuta incollata alle pagine, non avevo voglia di andare avanti così in fretta con una storia da un po'.
Leonard è un personaggio super coerente, finalmente un uomo, un CEO, un capo d'azienda con l'età anagrafica giusta per esserlo. Solo questo dettaglio me lo stava facendo amare tantissimo. Leonard è uno stacanovista, il lavoro prima di tutto, ma non è un uomo solo. Ha amici che darebbero qualsiasi cosa per lui. Dietro la facciata del Magnate si nasconde un grande cuore, un uomo che opera in silenzio senza fare scalpore, lasciando credere al mondo di essere solo un uomo d'affari spietato. Roxanne è giovane, una ragazza che nel privato cerca di distruggere tutto quello che Leonard rappresenta. Insomma questi due vicini sono una bomba a orologeria. Quello che Roxanne non si aspettava è che conoscere Leonard, e la sua vita privata, potrebbe cambiare tutto quello di cui era convinta. Ho apprezzato molto l'umanità dei personaggi, quando ho detto che Leonard è uno spietato uomo d'affari avrete tutti pesato a una backstory tragica no? Invece l'autrice lo ha reso una persona normalissima. Orfano? Certo che no, solo un uomo oberato di lavoro che non riesce a sentire i genitori spesso quanto vorrebbe. Credo che Erika Vanzin abbia fatto un lavoro magnifico rendendo tutti i personaggi di questo libro sì importanti e personaggi di spicco ma alla base persone normalissime. Con vite, problemi e reazioni da persone comuni. La trama pur essendo abbastanza semplice intrattiene molto bene ed è molto interessante. Un altro punto a favore è che la scrittura è molto fluida e incalzante. Il rapporto tra Leonard e Roxanne si sviluppa su basi solide, nonostante la differenza d'età e i lavori quasi in conflitto sono molto simili. Leonard può offrire a Roxanne una nuova prospettiva su di sé, mentre Roxanne può far prendere con più calma la vita a Leonard.
Ho amato ogni dettaglio di questo libro, la crescita e lo sviluppo dei personaggi sono stati importantissimi e Leonard penso sia uno dei miei personaggi preferiti in assoluto. Grazie infinite come sempre a Martina per la copia digitale del romanzo e per la partecipazione al review party.
Sono considerato un miliardario che si arricchisce fregando i suoi dipendenti. Dicono che sono avido, insensibile, arrogante e dispotico. Sinceramente? Me ne frego di quello che pensano gli altri. So chi sono, quello che gli altri pensano di me è falso, ma tanto a loro non interessa la verità. Mi ferisce però che una certa ragazza sia tra quelli. Roxy mi odia per ciò che sono e per ciò che rappresento. Non si è mai sforzata di vedere oltre. Il suo odio però è ricambiato, si crede la paladina della giustizia, ma è l’ultima che può giudicare. Lei pensa di essere invincibile, di essere migliore degli altri, ma non sa che tutti hanno delle crepe. Io sono partito dal nulla e ho costruito da solo un impero, nessuno mi ha mai regalato niente. Sono uno stacanovista, lavoro più di quello che sarebbe consentito a un essere umano, praticamente vivo in ufficio. Non mi pesa però perché amo il mio lavoro.
Sono Roxy, un disastro ambulante. La mia vita è iper incasinata, sono bloccata, non riesco a ripartire. Sono brava come hacker, ma vorrei fare qualcosa in più. Condivido un appartamento con altri e ho risorse limitate, non posso permettermi altro al momento. Amo ciò che faccio anche se richiede sacrifici.
Nonostante io la odi, mi servono le sue abilità col computer. Qualcosa sta cercando di fregarmi e io non lo posso accettare. Lei ha rifiutato? Sì, ma le ho fatta un’offerta che non poteva rifiutare.
Siamo nel mio ufficio, stiamo lavorando da ore e non ne veniamo a capo. Siamo a stretto contatto, la tensione è alta e gli sguardi che ci lanciamo di tanto in tanto sono infuocati. Penso proprio che con questa collaborazione ci saranno risvolti inaspettati.
è un bel billionaire romance e l’aggiunta dell’age gap ha fatto la differenza. è una lettura frizzante e scorrevole, perfetta se volete una lettura poco impegnativa. Si legge in poco tempo, fa divertire e ammattire. I due personaggi si fanno ben volere, nonostante i loro pregiudizi sapranno vedere al di là. Ve lo consiglio.
È facile giudicare dall'esterno. Vedere come chi ha ricevuto il mondo attraverso diverse acquisizioni, sembra non importargli delle prime ottenute.
È qui che Leonard Walton, grazie al suo team, capisce che la sua azienda di sicurezza informatica ha una falla nel sistema, e nemmeno lui riesce a trovare qualche traccia del colpevole. Ma fortuna vuole che il suo migliore amico abbia una cognata 𝒘𝒉𝒊𝒕𝒆 𝒉𝒂𝒕 che potrebbe fare al caso suo😏
Roxanne, sorella di Silver e cognata di uno tra i più importanti senatori degli Stati Uniti, non ha vita semplice a Los Angeles: sì, si è trasferita per stare più vicina alla sorella perduta da tempo, ma trovare lavori onesti con le sue capacità è altrettanto complicato🥲
Sarà grazie qualche spinta esterna che finalmente avrà la possibilità di uscire dal buco in cui abita e usare le proprie conoscenze informatiche al servizio di Leonard...
Ma, si sa: il lavorare a stretto contatto, molto spesso, porta vantaggi e svantaggi🤭 E se prima c'era tensione, qui ci vorranno gli estintori per le fiamme che s'innalzano con loro due vicini🔥
Devo dire che sin da subito ho individuato la falla nel sistema, o meglio chi ci ha messo lo zampino, l'unica cosa a mancarmi è stata il movente. Abbastanza scontato, purtroppo.
Ma grazie a quest'indagine abbiamo avuto modo di conoscere meglio il grande magnate che si nasconde dietro quella faccia da poker, e analizzare al meglio le motivazioni che hanno portato la ragazza a voler intraprendere una vita fuori dagli schemi. Entrambi, grazie alle proprie differenza, saranno in grando di aiuto l"un l'altra attraverso le difficoltà🥰
Siamo arrivati alla fine di questa serie, che specifico essere collegata ma non è indispensabile aver letto tutti i libri, vengono giusto nominate le coppie quindi tranquilli se volete partire da questo.
Avevo già visto qualcosa in precedenza, ero curiosa di saperne di piú e non vedevo l'ora di avere il libro tra le mani. La scrittura come sempre è scorrevole e anche con alcune ripetizioni non mi sono annoiata. La trama resta interessante e, anche se un'idea l'avevo sul cattivo, non ho avuto intoppi durante la lettura, sono rimasta incollata alle pagine e in poche ore l'ho finito. Non è lungo e avrei voluto vedere altro ancora, peró i protagonisti sono ben definiti e ho amato la loro crescita, sia professionale che personale. È un avvicinarsi lento ma una volta inquadrata la figura di Leonard, Rox non può far altro che deporre le armi, togliersi il pregiudizio dagli occhi e lasciare che l'immenso cuore dell'uomo la colpisca. L'unica pecca per me è che lo scorrere del tempo non è ben definito, quindi subito pensavo fossero passati giorni ed invece erano già settimane o mesi.
Alla fine mi mancheranno, vorrei tanto avere un racconto di chiusura per sapere cosa combinano tutti quanti, ma comunque grazie Erika per questa serie, alla prossima storia.