In generale questo libro non è niente di speciale, le storie sono corte, e anche se toccano svariati temi attuali sull’amore, sono molto scarne, poco approfondite, senza dialoghi o didascalie, troppo corte insomma per dare il giusto spazio a ogni personaggio.
La cosa più originale di questa graphic novel è sicuramente la narrazione: come suggerisce il titolo le 10 storie sono legate da 10 personaggi che si allacciano tra di loro come una catena, fino ad arrivare alla fine dove poi si ricomincia con il primo personaggio.
Nota positiva sono anche le tavole, dai toni pastello e con uno stile leggero, alcune sono a tutta pagina e rappresentano scorci caratteristici di Bologna, altre si concentrano sui particolari e su singoli momenti.
Sono tutti collegati, sono tutti amici, sono tutti innamorati, comunicano tutti con whatsapp. Si parla di cotte, amori segreti, amori nuovi, amori nascosti, tradimenti, amori non corrisposti, amori finiti, il tutto sullo sfondo di una Bologna moderna e liceale, tra feste e passeggiate sotto i portici.