Giobbe Covatta si può senz'altro considerare il sex symbol degli anni Novanta, nonostante abbia ormai raggiunto l'età di quarant'anni, anche se ne dimostra molti di più quando sta zitto e tre quando parla. Fin da piccolissimo ha cominciato a interessarsi ai problemi del sesso, conquistando un posto nel Guinness dei primati: infatti a un anno e tre mesi già aveva la prostata. Una volta cresciuto ha intrapreso gli studi classici, durante i quali si è reso conto di non essere portato per la scrittura: in italiano infatti andava malissimo. Ma il suo motto fu sempre 'Volli, sempre volli, fortissimamente volli', e infatti, dopo anni e anni di studi testardi, continuò ad andare malissimo, però ha cominciato a divertirsi.
Με τον ελληνικό τίτλο " σεξ; Καντο μόνος σου!" Παλαιωμενο χιούμορ που θα έκανε καποιος τη δεκαετία του 70 σε μια προσπάθεια να φανεί προοδευτικός και ανοιχτόμυαλους στο θέμα του σεξ.
Γέλασα πολύ και το απόλαυσα. Ο τρόπος του συγγραφέα είναι σατυρικός και τα σκιτσάκια του βιβλίου έχουν πολύ πλάκα. Μία καλή προσπάθεια να πει πολλές αλήθειες με αστείρευτη και πρωτότυπη δόση χιούμορ.
"Questo libro è dedicato a don Ginepro, il prete di quando ero bambino, che, per evitare che ci toccassimo ci toccava lui. Bontà divina!"
Con questa piccola perla comica e tante altre sparse su tutto il testo, inizia questo libro colmo di satira ed umorismo intelligente.
Si tratta di una sorta di manuale sul sesso e tutte le cose ad esso attinenti (amore, seduzione, contraccettivi, malattie, ecc...) in salsa assolutamente humour. Giobbe Covatta è un genio che tocca talvolta il nonsense di spirito.
In alcuni punti ho davvero riso di cuore. Consigliatissimo per chi vuole una lettura leggera con un minimo sottofondo di critica alla società.
Un libro divertentissimo. Ricordo non di averlo letto ma di averlo ascoltato, declamato da un ragazzo (mio nipote, il figlio di mio fratello) che lo leggeva ad una piccola assemblea di familiari che si sbellicavando dalle risate. E' passato tanto tempo ma il libro non lo scordo mai, anche perché è legato ad una tragedia familiare: quel ragazzo che lo leggeva a tutti noi parenti quando avrà avuto circa vent'anni e' morto all'età di 44 anni.
Giobbe ha avuto molta fortuna nell'editoria, dove i suoi libri hanno riscontrato sempre un buon successo di pubblico. Già con il primo libro Parola di Giobbe, rivisitazione della Bibbia, pubblicata nel 1991, sbanca le classifiche con un milione di copie vendute. Nel 1993 e nel 1996 pubblica Pancreas - Trapianto del libro Cuore e Sesso? Fai da te!. Nel 1999 ritorna con Dio li fa e poi li accoppa, tratto dal suo spettacolo, dove rivisita Creazione e Diluvio.
Non so sinceramente come ho fatto ad accumulare nella mia libreria, quattro libri di Giobbe Covatta, non che ne rimpiango la lettura, ma credo che siano gli unici libri di un comico che io possieda.
Ora è molto più semplice, direi forse che è difficile non incappare in uno di essi, trovare tra gli scaffali il libro dell'ultimo comico che fa furore a Zelig e parlare di schifezze editoriali è un passo semplice, forse allora, negli anni novanta, le cose erano un po' diverse e anche un comico poteva scrivere dignitosamente un libro; o forse sono stato semplicemente trascinato dalle mode scolastiche di allora.
Rispetto ai precedenti, decisamente il peggiore. I luoghi comuni del sesso tra l’uomo e la donna, condite in salsa napoletana sinceramente alla fine invece di far ridere, stancano e imbarazzano anche.
Se ci si mette a leggerlo con le aspetttive di "Parola di Giobbe" si rimane fortemente delusi. Riesce a strappare qualche sorriso, ma siamo molto lontani dalle risate dei romanzi precedenti. In buona sostanza, è un libro con pochi contenuti che non va mai al di là di un semplice sorriso ogni tanto.
Adoro Covatta, come comico, come attore, come scrittore!!! Questo libro è davvero carino e molto molto simpatico!!! Ne consiglio la lettura!!! 3 stelline e mezzo!!!